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LE RADICI PROFONDE : Territorio-Cani-Storia-Caccia (La caccia vera Vol. 3) (Italian Edition) Kindle Edition

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Management number 222221601 Release Date 2026/05/04 List Price $90.00 Model Number 222221601
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Questo libro nasce da una domanda semplice: cosa significa essere cacciatori in una terra che pratica la caccia da prima ancora che esistesse la scrittura?Sulle rocce di Naquane, in Valle Camonica, i nostri antenati incisero cervi e cani già ottomila anni fa. Quelle figure stilizzate non erano solo rappresentazioni di prede: erano preghiere, riti, connessioni con un mondo in cui il cervo era divinità e il cacciatore officiante di un rito sacro. Da quelle pietre levigate dai ghiacciai parte il filo che arriva fino a noi, fino ai sentieri che percorro ancora oggi con i miei cani.Le radici profonde sono quelle che collegano l'Editto di Rotari del 643 – la prima legge sulla caccia del nostro territorio – ai roccoli che ancora punteggiano le nostre montagne. Sono quelle che uniscono i Bracchi celebrati da Farsetti nel 1450 come "i migliori del mondo" ai nostri Spinoni dal trotto filosofico, gli unici cani al mondo che trottano invece di galoppare. Sono quelle che legano i mercati di Nozza, dove per secoli si vendevano gli uccelli catturati nei roccoli, alle rotte migratorie che ancora oggi portano la beccaccia dal Trentino attraverso Maniva e Gaver.Ho voluto raccontare tutto questo intrecciando la grande storia con la piccola. La grande storia è quella dei Camuni e dei Longobardi, dei roccoli e degli archetti, del Bracco Italiano e dello Spinone ritratti già da Mantegna nel 1470. La piccola storia è quella di un ragazzetto che negli anni Sessanta saliva a Selvapiana per lavorare al roccolo di famiglia, che imparava a pulire le reti dalle foglie, a catturare grilli per pasturare gli uccelli, a sparare alle allodole con una doppietta calibro sedici troppo grande per le sue spalle.Quel ragazzo ha visto un mondo che oggi non esiste più. Ha visto la Via Lattea come un fiume di luce che attraversava il cielo, non quella striscia pallida che a malapena si intravede oggi. Ha sentito il buio vero, quello in cui non vedi la tua mano davanti al viso. Ha imparato a riconoscere gli uccelli dal canto, a leggere il meteo guardando le nuvole, a orientarsi con le stelle. Quel mondo è finito. E io, che sono uno degli ultimi ad averlo vissuto, sento il dovere di raccontarlo. Ma questo libro non è solo nostalgia. È anche geografia: la Valle Sabbia con le sue valli laterali, le Pertiche che furono quasi una repubblichetta indipendente, il Gaver e il Maniva dove ancora oggi la beccaccia passa seguendo rotte antiche. Soprattutto, è un tentativo di spiegare perché la caccia in questa terra non è mai stata solo sport o passatempo. Per millenni è stata sopravvivenza, economia, cultura. I trecento quindicimila archetti censiti nel 1836, i tre milioni e duecentomila uccelli catturati in sessanta giorni di stagione, i mercati dove si vendevano pettirossi e fringuelli: non erano barbarie, erano un modo di vivere. Un modo che ha plasmato il territorio, i paesi, le famiglie. Un modo che ha creato tradizioni come la polenta e osei, piatto nato dalla necessità e diventato arte. Oggi quel mondo è finito. I roccoli sono diventati stazioni ornitologiche, gli archetti sono vietati da decenni, la polenta e osei si fa con uccelli di allevamento. Ma le radici restano. Restano nei boschi che i nostri nonni battevano a caccia di tordi, nei sentieri che i nostri padri percorrevano con i segugi, nelle ferme dei nostri cani che seguono emanazioni antiche quanto le incisioni camune. Quando salgo verso Bruffione con i miei setter, quando mi fermo ad ascoltare il fruscio che potrebbe essere una beccaccia nel sottobosco, sento di essere parte di questa storia che attraversa i millenni. Le tecniche sono cambiate, i cani sono diversi, le leggi non sono più quelle di Rotari. Ma qualcosa rimane identico: il rapporto con il territorio, quella conoscenza intima dei sentieri e delle esposizioni, il rispetto per la selvaggina che non è più necessità di sopravvivenza ma è diventata scelta consapevole. Read more

Language Italian
File size 12.3 MB
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Print length 178 pages
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Publication date December 8, 2025
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